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we care for our planet
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300miliardialberi > Campagne  > Food Forest > L’Agrumeto di Garibaldi
Contribuisci

Si stima che il progetto di recupero dell’Agrumeto storico di Garibaldi avrà un costo totale di euro 133.000,00.

Sono previsti 4 livelli di donazione, per singoli e/o gruppi di donatori (Associazioni, scuole, Enti, aziende privati cittadini).

 

opzione 1) Iscrizione nell’elenco dei donatori sul sito Internet dedicato al Progetto e all’agrumeto

opzione 2) Oltre all’iscrizione di cui al punto 1, si riceverà una maglietta col logo del Progetto… con uno speciale ringraziamento.

opzione 3) Oltre a quanto previsto nei punti 1 e 2, il donatore acquisisce il titolo di “coltivatore affettivo” di una delle 100 piante di agrumi poste a dimora (max 10 per pianta). A tal fine sarà apposta la firma del donatore sulla targhetta posta alla base dell’Albero e sulla mappa interattiva creata ad hoc sul sito del Progetto.

opzione 4) Oltre a quanto previsto nei punti 1 e 2 il donatore apporrà la propria firma sul cartello d’ingresso all’area dell’Agrumeto, con la dicitura “Special Doner” e vedrà recapitata, presso il proprio domicilio, parte della prima produzione del frutteto (dipendentemente dalla riuscita e dalla resa).

Rimane ovviamente possibile fare una donazione libera al progetto

Il recupero dell'Agrumeto storico di Garibaldi

Il progetto di crowdfunding per il Recupero dell’Agrumeto storico di Garibaldi, si inserisce nel’’ambito di azioni dedicate allo sviluppo della rete di food forest del Programma “300 Miliardi di Alberi”. A tal fine, Water Right Foundation, ha sviluppato con l’Associazione “Garibaldi Agricoltore – Ambiente, Paesaggio, Identità” – ONLUS, Slow Food GalluraF.A.S.I. – Federazione delle Associazioni Sarde in Italia e UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, comitato regionale Sardegna, una piattaforma di collaborazione tecnica e operativa finalizzata al recupero delle somme necessarie a realizzare gli interventi per il “restauro” di questo patrimonio, che è insieme storico e ambientale.

Attraverso la predisposizione di attività di risanamento ambientale, recupero paesaggistico e interventi di restauro conservativo si potrà contribuire a supportare il Polo Museale della Sardegna, che ha in consegna l’area, e l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, responsabile della messa in valore dell’intero complesso riferibile alle aree agricole dell’allora azienda agricola del Generale.

Finalità del progetto

L’area, la sua storia, i valori espressi e testimoniati dagli scritti lasciati dal Generale, elevano questo piccolo lembo di terra sull’isola di Caprera, quale esempio di alto valore simbolico del rapporto tra uomo e ambiente, tra produzione ed equilibrio ecologico.

Scopo del progetto è raccogliere i fondi al fine di consegnare al Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, in coerenza col protocollo di valorizzazione siglato col Polo Museale della Sardegna nel maggio del 2015, un progetto condiviso e le risorse economiche necessarie per realizzarlo e promuoverlo, rendendolo da subito oggetto di potenziale fruizione pubblica. Le risorse saranno destinate pertanto a:

  1. Progettazione esecutiva dell’area e degli interventi di recupero paesaggistico e restauro conservativo, secondo le indicazioni fornite dalla Soprintendenza, con particolare attenzione all’individuazione di specie coerenti alle indicazioni bibliografiche e alle caratteristiche ecologiche stazionali;
  2. Creazione di sistemi di irrigazione e messa a dimora delle piante;
  3. Definizione e implementazione del piano di manutenzione post-impianto, con pianificazione del programma di visita dell’area in fase di impianto e gestione post- impianto, a fini didattici e culturali, con particolare riferimento alle scuole;
  4. Progettazione e realizzazione, secondo le indicazioni eventualmente fornite dagli Enti competenti coinvolti, dei presìdi di comunicazione utili a permettere ai cittadini di accedere, anche da remoto, al sito e dare il giusto riconoscimento ai cittadini che avranno contribuito fattivamente alla realizzazione del Progetto.
Promotori

Per l’ideazione, implementazione e realizzazione della campagna di raccolta fondi si è costituita una collaborazione tra soggetti con competenza specifica nei diversi campi di intervento:

Water Right & Energy Foundation: fautrice di numerosi progetti di cooperazione internazionale sul tema del risparmio e gestione della risorsa idrica, è promotrice del Progetto “300 Miliardi di Alberi”, che si pone l’obiettivo di elaborare azioni concrete contro i cambiamenti climatici attraverso la piantagione di alberi. Il set di strumenti previsti dal suddetto Progetto contempla, tra le varie azioni, anche l’adozione di interventi legati alla valorizzazione di ambiti territoriali di pregio paesaggistico e di alto valore ideale, storico e culturale.

Garibaldi Agricoltore – Ambiente, Paesaggio, Identità: associazione che raccoglie la memoria ideale dell’uomo Garibaldi. Si prefigge di promuovere un rinnovato approccio ai modelli di produzione orientati al risparmio delle risorse e alla tradizione, che coglie nell’innovazione l’opportunità di rispettare i luoghi, l’ambiente, chi produce e chi consuma.

Slow Food Gallura: associazione impegnata nel recupero delle tradizioni locali rispettose dell’ambiente e delle comunità. Il cibo, archetipo del modo di produrre e utilizzare le risorse e i territori, diviene lo strumento per promuovere i saperi ad esso collegati. L’Associazione, attraverso la Comunità delle Isole Slow di La Maddalena – articolazione del Progetto Internazionale di Slow Food Italia sulle isole e le sue comunità – ha individuato tra i propri obiettivi quello di operare per la sostenibilità delle piccole isole e la tutela delle identità locali.

FASI: Federazione delle Associazioni Sarde in Italia è l’unione dei 70 circoli che operano nella Penisola in 12 regioni e 45 province. Tra le altre attività, rivolgono particolarmente la loro attenzione alla valorizzazione ed alla promozione turistica della Sardegna, attraverso i beni culturali, le risorse ambientali, il patrimonio naturalistico.

UNPLI: Pro Loco aderenti all’Unione nazionale Pro Loco d’Italia aventi sede nella Regione Sardegna. È impegnata nella realizzazione di progetti in ambito culturale, sociale, ambientale e nella costruzione di una rete di relazioni con tutti i principali interlocutori di tipo istituzionale, imprenditoriale e con le più rilevanti realtà dell’associazionismo e del volontariato per la promozione del territorio.

Contribuisci

Si stima che il progetto di recupero dell’Agrumeto storico di Garibaldi avrà un costo totale di euro 133.000,00.

Sono previsti 4 livelli di donazione, per singoli e/o gruppi di donatori (Associazioni, scuole, Enti, aziende privati cittadini).

 

opzione 1) Iscrizione nell’elenco dei donatori sul sito Internet dedicato al Progetto e all’agrumeto

opzione 2) Oltre all’iscrizione di cui al punto 1, si riceverà una maglietta col logo del Progetto… con uno speciale ringraziamento.

opzione 3) Oltre a quanto previsto nei punti 1 e 2, il donatore acquisisce il titolo di “coltivatore affettivo” di una delle 100 piante di agrumi poste a dimora (max 10 per pianta). A tal fine sarà apposta la firma del donatore sulla targhetta posta alla base dell’Albero e sulla mappa interattiva creata ad hoc sul sito del Progetto.

opzione 4) Oltre a quanto previsto nei punti 1 e 2 il donatore apporrà la propria firma sul cartello d’ingresso all’area dell’Agrumeto, con la dicitura “Special Doner” e vedrà recapitata, presso il proprio domicilio, parte della prima produzione del frutteto (dipendentemente dalla riuscita e dalla resa).

Rimane ovviamente possibile fare una donazione libera al progetto